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Yahoo Mail conterrà un reader RSS

La prossima versione del famoso servizio E-Mail di Yahoo conterrà anche un “reader” RSS. Al momento la nuova versione di Yahoo Mail è in stadio beta e utilizzabile solo dai cittadini americani.
Scott Ganz, dipendente Yahoo, nel suo blog dichiara esattamente che il servizio RSS è stato definitivamente rilasciato come beta. In questo modo chi prossimamente andrà su Yahoo per leggere la posta potrà approfittarne anche per osservare le proprie news RSS.
PHP 5.1: un buco nell’acqua.

La versione 5.1 di PHP è rimasta attuale per 4 giorni: lunedì scorso gli sviluppatori hanno rilasciato una versione 5.1.1.
Il motivo di questa nuova versione è dovuta ad una accesa discussione con tutto la comunità PHP. Nella RC 6 del PHP 5.1, quindi una settimana prima dell’uscita della versione finale, gli sviluppatori avevano implementato una classe “date” nativa. Poche ore dopo la pubblicazione del PHP 5.1 sono pervenute critiche dure a causa d’incompatibilità con la biblioteca “date” di PEAR
Ilia Alshanetsky, programmatore responsabile del PHP 5.1, nel suo Blog parla di un buco nell’acqua, che si sarebbe potuto evitare migliorando la comunicazione con il gruppo PEAR.
Vorrei aggiungere una mia banalissima riflessione. Alshanetsky parla di migliorare la comunicazione con il gruppo PEAR, io invece penso che qui non si siano proprio parlati. Forse non si è ritenuto necessario discutere di classi e funzioni “date” ritenute forse banali, ma sicuramente tra le più utilizzate in assoluto.
Comunque qua potete leggere tutto il Changelog del rilascio.
Firefox 1.5 è pronto!
La nuova versione di Firefox è da oggi disponibile. Con la versione 1.5 Firefox aggiunge nuove possibilità di navigazione e di posizionamento dei “tabs”, un nuovo sistema update interno e un motore rendering rivisitato che permetterà una maggiore velocità d’apertura delle pagine web.
I “tabs” sono quindi finalmente riposizionabili tramite il “drag & drop”, funzionalità che fino ad oggi era offerta solamente attraverso l’utilizzo di plugin esterni.
Firefox 1.5 offre la già annunciata funzionalità di “ricarica” delle pagine web già visitate. In pratica il sito web visualizzato viene interamente caricato in memoria, permettendo quindi successivamente di visualizzarlo in maniera più veloce utilizzando i pulsanti “Back” and “Forward”.
Il motore rendering “Gecko”, come già scritto, è stato in parte modificato e corretto. Con Firefox 1.5, Gecko supporta SVG, Javascript 1.6 e maggiori possibilità d’azione insieme ai CSS2 e CSS3.
Firefox 1.5 aumenta anche i suoi sistemi di sicurezza, modificando il già presente sistema “IDN” (International Domain Names). Cookies e browser-cache possono essere cancellati in maniera molto semplice.
Purtroppo in questa versione di Firefox non è stata implementato un miglior utilizzo della tastiera, che dovremo aspettare con la versione 2.0 del browser.
Firefox 1.5 è disponibile in Italiano per Windows, Mac e Linux:
Firefox 1.5 Windows
Firefox 1.5 Mac
Firefox 1.5 Linux
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Auguri Firefox

Esattamente un anno fa uscì la versione 1.0 del browser Firefox. Nessuno si sarebbe aspettato che in così poco tempo questo browser open source avrebbe conquistato più dell’11% del mercato, fino ad oggi in sostanza monopolizzato da IE.
Firefox nel mese d’ottobre è stato scaricato più di 100 milioni di volte. Certamente sembrano grosse cifre ma se si pensa che IE ha ancora l’85,45% del mercato, la strada da fare è ancora tanta. Questi sono i dati ufficiali offerti da Onestat.com.
Nonostante Firefox sia un prodotto relativamente nuovo non si può certo affermare che non faccia parte della storia di Internet. Firefox inizialmente era composto d’alcune parti del vecchio Netscape. Moziall.org è stata creata all’inizio del 1998 e nell’aprile di quest’anno il codice del Netscape Navigator è stato aperto al pubblico. Alla fine del 1998 AOL ha quindi acquisito Netscape. Purtroppo questa acquisizione generò scontenti da gran parte delle persone occupate con lo sviluppo del browser. Queste ultime si allontanarono da AOL per creare la Mozilla Foundation e sviluppare quindi l’omonima “browser suite”.
Dopo diverse critiche, alcune anche molto pesanti, sulla qualità del codice della Websuite, fu separato il browser dalla suite, che inizialmente prese il nome Phoenix per poi essere chiamato Firebird. Dopo diverse cause dovute ai diritti sul nome con l’omonimo progetto database open source si è quindi deciso di passare all’odierno nome Firefox.
La Mozilla Foundation con Firefox voleva creare un browser particolarmente leggero e veloce, eliminando anche tutte le applicazioni integrate nella Websuite Mozilla.
A Firefox si affianca anche lo sviluppo del client email Thunderbird che segue gli stessi principi del browser.
Nonostante il gran successo ottenuto fin dalla partenza, gli sviluppatori hanno dovuto subire pesanti critiche. Firefox è stato sempre presentato come un browser sicuro, sicuramente più robusto ad attacchi di Internet Explorer, mentre già nel Febbraio del 2005, Firefox ha dovuto coprire relativamente in fretta alcuni buchi del sistema con la versione 1.0.1.
Symantec nella prima metà del 2005 ha scoperto 25 falle, durante tutto l’anno queste sono diventate 59, 15 di queste furono definite critiche dalla stessa Mozilla Foundation.
Firefox ha ugualmente conquistato il pubblico grazie a diverse e utili funzionalità, come per esempio il “Tabbed Browsing” e il “Popup blocker” integrato. Inoltre esistono numerose estensioni che possono essere aggiunte senza grossi problemi e che permettono quindi la creazione di un browser “ad hoc”.
Sicuramente Firefox ha dato un grosso aiuto per ciò che riguarda il rispetto degli standard utilizzati in Internet. Durante gli anni del monopolio di IE, gli sviluppatori si sono spesso orientati verso uno sviluppo di siti e applicativi web che funzionassero bene soprattutto con IE non rispettando gli standard effettivi del web. Molti siti web erano visualizzati correttamente solamente utilizzando IE, oggi il numero di questi siti si è drasticamente ridotto.
Oggi Firefox è presente con la prima Release Candidate della versione 1.5. La versione 2.0 dovrebbe uscire il prossimo anno, anche se la roadmap non fornisce informazioni precise a riguardo.
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The Blurred Site Test

Ieri sul blog “Google Blogoscoped” è uscito un interessante test che può essere visto come una valutazione finale su ciò che riguarda lo sviluppo grafico di un marchio sul web.
10 siti sono stati mascherati, attraverso un filtro a mosaico, rendendo possibile solamente la visione e la posizione d’alcuni colori.
Il test può far pensare all’effettivo bisogno di creare template che utilizzino colori e moduli sempre ben definiti e ben localizzabili.





