MESH - Web 2.0 Conference

Il 15 e il 16 maggio a Toronto (Canada) sarà possibile partecipare al MESH, conferenza sul tema Web 2.0.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito e sul blog ufficiale.
Fonte: fischmarkt.de
Le aziende IT in Europa sono fiduciose
Secondo uno studio europeo, che ha coinvolto 300 top-manager in 20 nazioni, le aziende sono fiduciose riguardo ad un prossimo rilancio economico in Europa.
Un terzo delle persone coinvolte in questo studio, ha affermato che la ricerca di personale nel 2006 si presenterà però più complicato rispetto al 2005, perché il personale qualificato si è ridotto. Difficili da trovare sono specialisti del software, seguiti dai Project Manager.
Lo studio descrive inoltre che la produzione tecnologica sta migrando verso i paesi con un costo del lavoro più basso.
Il 76% delle aziende sono convinte che attraverso questo spostamento, entro un certo periodo, Europa e USA perderanno il controllo dello sviluppo tecnologico. Il 71% dichiara che entro i prossimi tre anni, la Cina sarà la nazione con la più grossa richiesta di personale IT.
Sul tema dei futuri bilanci aziendali, l’80% degli intervistati sono convinti di veder crescere i loro utili, mentre soltanto il 3% sono sicuri del contrario.
Lo studio è stato effettuato dalla Eurocom Worldwide, presente in Italia attraverso la M&CM.
Facebook vale 2 miliardi di dollari
Business Week dichiara che la startup Facebook ha ricevuto un’offerta d’acquisto che si aggira intorno ai 750 milioni di dollari, ma che potrebbe anche raggiungere i 2 miliardi di dollari.
Sempre secondo Business Week, Facebook rientra tra i sette big player mondiali per ciò che riguarda il traffico internet generato.
Questa notizia dimostra lo spaventoso giro d’affari intorno al settore del Social Networking.
E’ morto Paul Flaherty, padre di AltaVista

Paul Flaherty è un nome che a molte persone non dirà assolutamente nulla, che però è importante quanto quelli dei fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page. Quest’ultimi in parte devono il loro successo proprio a Flaherty, che nel 1995 aveva lanciato il motore di ricerca AltaVista.
In quegli anni, Paul Flaherty lavorava come ricercatore a Palo Alto, in California, presso la DEC (Digital Equipment Corporation), azienda che può vantarsi d’aver introdotto parecchie pietre miliari nella storia dei computer. Flaherty, insieme con altri due colleghi, aveva deciso di sviluppare un software per la ricerca web.
Alcuni mesi dopo, il mondo vide la luce AltaVista. Il nome stava proprio ad indicare una “veduta dall’alto”, per simboleggiare un senso di ordine visivo. Il motore di ricerca, già dopo poche settimane, è stato pervaso da milioni di ricerche in rete. AltaVista aveva un grosso numero di pagine indicizzate rispetto ai concorrenti Webcrawler, Excite o Hotbot e deteneva 61 brevetti sui sistemi di ricerca in rete. La sua posizione di dominio aumentò con l’arrivo del servizio di traduzione Babelfish.
La storia mostra oggi una visione differente dei fatti. La DEC fu assorbita dalla Compaq e quest’ultima fece in seguito una fusione con la Hewlett-Packard. AltaVista provò quindi a diventare azienda indipendente, aprendosi ai mercati borsistici, ma lo scoppio della bolla Dotcom, fece collassate il tutto.
Si provò anche a trasformare AltaVista, da motore di ricerca a portale internet, ma anche questo tentativo fallì, facendo tornare l’azienda indietro sui suoi passi, alla classica ricerca tramite parole chiave.
AltaVista non è scomparso, esiste ancora oggi, ma chiaramente non ha più l’importanza ottenuta durante il periodo d’oro dell’economia informatica. Overture acquistò tutto, dominio e tecnica. Oggi Overture fa parte dell’altro gigante del web, Yahoo.
Paul Flaherty è morto pochi giorni fa, il 16-03-2006, a soli 42 anni, stroncato da un infarto.
Grazie Paul!
Alertbear RSS Reader
Per i lettori che desiderano ricevere velocemente le ultime notizie dai loro blog preferiti, è ora disponibile un programma che offre interessanti possibilità abbinate a semplicità d’utilizzo. Si tratta di Alertbear, un RSS-Reader per Windows, che avverte l’utente non appena un nuovo articolo viene inserito su di un blog.

L’utente viene informato grazie ad un semplice popup che appare sul desktop, con il titolo ed alcune righe del contenuto collegate al sito di provenienza. E’ possibile categorizzare gli articoli, che in seguito appariranno all’interno di un box con colori differenti. Per installare Alertbear è necessario avere sul sistema la versione 1.1 del framework Microsoft .NET.
Google reader aggiunge lo scambio dei feeds

Google Reader da poche ore offre la possibilità di condividere i propri feeds con altri utenti.
Il sistema è semplice, basta creare una lista di feeds, selezionare il link “Share” e automaticamente viene creata un URL da spedire ai propri amici e conoscenti. Chi riceve la lista, non deve essere necessariamente registrato su Google Reader.
Gli utenti in possesso di una casella postale su GMail, possono comodamente utilizzare questo servizio per inviare il tutto. Il link generato può essere utilizzato anche diversamente, integrandolo per esempio su un sito aggregatore di news.
Google Reader si trova ancora in fase beta e supporta senza problemi feed RSS e Atom.
Arriva PayPal Mobile

Nelle prossime settimane, PayPal introdurrà in USA, Canada e Gran Bretagna, un nuovo servizio di pagamento per i sistemi di comunicazione mobile, come cellulari e smartphone.
Grazie a questi nuovi servizi, i proprietari di telefoni cellulari saranno in grado di acquistare e ricevere pagamenti attraverso il Web/WAP-browser o inviando il codice di un prodotto tramite SMS. Per utilizzare il sistema sarà in ogni modo necessario essere registrati su PayPal.
La notizia arriva dal Wall Street Journal (registrazione obbligatoria), dove è inoltre spiegato che al momento sono in corso i test definitivi. Il primo blog ad annunciare il nuovo sistema di pagamento è stato MobileCrunch.
Ci sono comunque ancora parecchi dubbi sulla diffusione del sistema, soprattutto per ciò che riguarda la reazione degli utenti, normalmente scettici all’utilizzo di tali metodi di pagamento. Per questo motivo, PayPal desidera inizialmente offrire il servizio soltanto agli utenti delle nazioni sopra citate. Se il tutto dovesse riuscire a diffondersi tra gli utenti, il nuovo sistema di pagamento sarà poi introdotto in altri paesi europei.
La visione è offrire il nuovo servizio in tutti i paesi dove PayPal è gia disponibile come metodo di pagamento, parliamo quindi di circa 55 nazioni, ma si vedono anche interessanti prospettive nei paesi in via di sviluppo, dove i telefoni cellulari sono molto più utilizzati dei personal computer.
PayPal ha al suo attivo, circa 100 milioni di utenti registrati e il 70% dei suoi guadagni arrivano tramite i pagamenti sul sito eBay.
Google Finance è online

Come pronosticato, oggi è stato lanciato online il nuovo servizio Google Finance, chiaramente in versione beta.
Un bel colpo da parte di Google che fino ad oggi aveva lasciato campo libero ai concorrenti Yahoo Finance e MSN Money.
Come da filosofia Google, la pagina principale è ridotta all’essenziale.
La ricerca di titoli e quotazioni è veramente semplice, inoltre è interessante osservare che a differenza di Yahoo e Microsoft, le notizie finanziarie sono rilevate da agenzie esterne come Reuters, PR Newswire. Si calcola che le fonti esterne ricercate siano circa 4500.
Anche le già esistenti tecnologie sono ben integrate nel sistema, come la ricerca di foto, news e blog. In futuro si prevede un aumento delle funzionalità , per presentare in modo più efficace, un maggior numero di notizie finanziarie.
Google Finance offre grafici interattivi, creati grazia ad AJAX e Flash. È possibile, per esempio, far scorrere temporalmente il grafico, semplicemente puntando e trascinando il mouse. Contemporaneamente vengono mostrate le notizie finanziare di quel titolo durante il periodo visualizzato. In questo modo l’utente è in grado di riconoscere meglio l’andamento di un titolo a seconda dei suoi avvenimenti storici.
Agli utenti registrati, viene offerta la possibilità di partecipare a discussioni e di creare un pool di titoli (massimo 200) da osservare.
Google desidera utilizzare il successo e il traffico generato dal proprio marchio a 360°. L’informazione finanziaria è uno dei servizi più utilizzati in rete. Secondo ComScore Media Metrix, durante il primo mese del 2006, circa 161 milioni di persone hanno utilizzato questa tipologia di servizi. 34 milioni si sono orientati verso Yahoo Finance, mentre 24 milioni hanno invece preferito MSN Money.
Bill Gates promette un nuovo Internet Explorer ogni dodici mesi

Oggi la Microsoft, attraverso Bill Gates, ammette di non aver preso abbastanza in considerazione lo sviluppo di tecnologie e strumenti per Internet Explorer, questo ha dato spazio ai concorrenti, come Firefox e Safari.
Quali sono quindi i provvedimenti e le reazioni di questo “mea culpa” di Bill Gates?
Si parte con le promesse. Per il futuro, ogni dodici mesi, gli utenti otterranno un update del browser. IE7 è solo l’inizio di un progetto.
Bene, anche con IE5, anche più spesso di ogni dodici mesi, siamo stati costretti a fare download update per tappare i differenti buchi di sicurezza del browser.
Gates dichiara che alla Microsoft già si lavora per le prossime funzionalità del sistema, senza però dare ulteriori dettagli.
Oggi è stata rilasciata una nuova versione Beta di IE7, questa volta “Layout-Complete”, ovvero con il motore rendering definitivo.
Appena resa pubblica la nuova beta ecco spuntare la Secunia, azienda che lavora nel settore della sicurezza IT, che presenta la prima Security Advice.
Insieme alla nuova Beta, la Microsoft ha rilasciato anche una nuova versione di Atlas, “Web Client Framework” che per lo sviluppo di progetti AJAX. Anche in questo caso si tratta una versione Beta, che sembra contenga ancora differenti errori.
Rilasciata la prima alpha di Firefox 2.0
Sui server FTP di Mozilla, sono disponibili differenti versioni della nuova versione Alpha di Firefox 2.0.
Ecco i link per scaricare l’ultimissima versione del browser:
Windows EXE – Firefox 2.0a.1 en-US
Windows ZIP – Firefox 2.0a.1 en-US
Mac – Firefox 2.0a.1 en-US
Linux Installer tar.gz – Firefox 2.0a.1 en-US
Linux tar.gz – Firefox 2.0a.1 en-US
Non è stata ancora data nessuna notizia ufficiale riguardo a questo rilascio, si pensa comunque che le prime informazioni verranno date in serata.
Grazie a Webmaster Blog per l’informazione.

