Come salvare localmente file da YouTube
Chi di voi non ha mai desiderato salvare sul proprio PC un video da YouTube o Google Video?
Su AgenturBlog, ho trovato alcune interessanti informazioni a riguardo.
Sul sito http://javimoya.com/ è possibile, attraverso il semplice inserimento del link al video, scaricare tutti i file che desiderate.
Il tutto funziona in maniera semplicissima.
Con YouTube il file scaricato è in formato FLA, mentre da Google Video è possibile ottenere diversi formati, come per esempio un file mp4 formato iPod.
Pausa!
Come avrete notato, mi sono preso una piccola pausa da blog. Sono state settimane intense, le vicissitudini dei miei genitori con la burocrazia, gli anabbaglianti della mia macchina che mi hanno abbandonato durante il ritorno a casa di notte, la pedaliera, sempre della mia e cara macchina che mi ha abbandonato subito dopo averla ritirata dall’elettrauto.
Insomma se un gatto nero passa, comincia a toccarsi freneticamente i coglioni.
A proposito di coglioni (finalmente sono riuscito a scriverlo anche io sul blog), mi viene in mente ancora una cosetta, le elezioni che mi hanno davvero stremato.
Mai ho sentito, in maniera così pesante, un periodo elettorale. Ieri il crollo. Ho seguito il tutto fino alle 4 del mattino. Ora nonostante le premesse, sono fiducioso.
In ogni caso, non voglio fare nessun dibattito politico, ma semplicemente dire, che ho deciso di prendermi un paio di giorni di riposo. Ricevo inoltre la visita di alcuni amici tedeschi, che per motivi di formazione professionale che ci coinvolgono, si parlerà per forza di quello che sta avvenendo sulla rete.
Per questo motivo fino a lunedì prossimo non ci saranno notizie su questo blog e colgo l’occasione per augurare una sana e tranquilla Pasqua a tutti voi.
Saluti.
Site of the day: Liveplasma
Per quelli che desiderano conoscere nuovi gruppi e cantanti. Liveplasma è fatto quasi interamente in flash. Il sistema è facile da capire, basta inserire un cantante/gruppo/film e in pochi secondi si ottiene una mappa virtuale di elementi concatenati per genere.
Google aumenta il suo predominio
ComScore ha pubblicato alcuni dati che dimostrano il predominio in USA da parte di Google. Rispetto allo scorso anno, le ricerche in rete attraverso Google, da parte degli utenti americani, sono cresciute del 6%, arrivando così al 42,3%. Chiaramente se da una parte Google guadagna, dall’altra qualcuno deve perdere. Yahoo passa quindi dal 31,1% al 27,6%, mentre MSN scende dal 16,3% al 13,5%. Rispetto al mercato europeo, in Inghilterra Google arriva ad avere una quota d’utilizzo del 74% (fonte WebSideStory), in USA il mercato è ancora in movimento. Anche in Germania Google rimane l’incontrastato vincitore, con una quota d’utilizzo che supera l’84% (fonte Webhits.de).
L’efficienza della censura cinese: Il QuarterNet
Mi accorgo proprio adesso, mentre scrivo il titolo quest’articolo, di come molto spesso le parole siano associate a significati secondari, buoni o cattivi, positivi o negativi. La parola “efficienza” sembra addirittura paradossale affiancata al termine censura.
Oggi ci troviamo con più di 110 milioni di cinesi in giro per internet, anche se forse sarebbe meglio coniare un nuovo termine, visto che la rete non è disponibile nel suo complesso, ma solo una parte di questa può tranquillamente essere letta dal popolo cinese. Direi che il termine “QuarterNet” può starci bene, un quarto di rete, ovvero ciò che rimane di Internet dopo il filtraggio da parte delle burocrazie cinesi.
Usa Today riporta alcuni dati ufficiali rilasciati dalla CNNIC (China Internet Network Information Center). Sembra infatti che in Cina siano circa 30.000 i poliziotti informatici che controllano i movimenti e l’utilizzo della rete. Non si tratta di poliziotti che vanno in giro per la città a controllare i molteplici internet cafè, ma di una vera task force informatica, in grado di osservare tutte le abitudini degli utenti e di controllare il materiale disponibile in rete. Tutti i PC disponibili pubblicamente, come appunto quelli degli internet cafè, hanno un piccolo software che controlla tutto quello che viene scritto è inserito con la tastiera, insomma il classico Keystroke Logger. Tutto questo viene poi controllato per verificare che non vi siano contenuti criminalmente perseguibili.
Ecco quindi ripetere la parola magica: efficiente. Si questo è un sistema efficiente. Nel 2005, solo a Pechino e Shanghai, sono stati arrestati 1000 utenti all’interno degli internet cafè.
I migliori pesci d’aprile
Anche quest’anno, come ogni 1° d’aprile, la fantasia delle persone si è sbizzarrita attraverso le notizie più assurde. Leggendo qua e la attraverso la blogosfera, ho cercato di raccogliere alcune delle bufale più interessanti:
- Ask.com introduce il Rhyme Ranking (fonte Mauro Lupi)
- Google Romance
- Google Rooms (fonte Google Blogoscoped)
- MSN Search (fonte Mauro Lupi)
- Yahoo: All Your Web 2.0 Are Belong To Us
- Jeremy Zawodny passa a Google
- Matt Cutts passa a Yahoo
- Scoble passa a Google (fonte Mauro Lupi)
UPDATE 04.04.06
- Apple iPod visto dalla luna (fonte MIT Advertising Lab)
Minimo – Il Mozilla per Windows CE
E’ stato rilasciata la nuova versione di Minimo (ver. 0.014), il browser alternativo per Windows CE.
La novità maggiore è dovuta all’implementazione della modalità PAN, che dovrebbe consentire una migliore navigazione tra le pagine web.
Minimo è disponibile in lingua inglese al sito Mozilla.org.
Brevetto del mese: il popup menu

Il sito che ha lanciato la campagna informativa “nosoftwarepatents”, ha premiato per la prima volta un brevetto con un award. L’azienda vincitrice di questo premio è la Philips, che con il brevetto numero EP249293, ha registrato il menu contestuale. Insomma si tratta del difffuso menu a tendina che si apre cliccando sul desktop, o da qualunque altra parte, con il tasto destro del mouse.
La Philips ha avuto il privilegio di prendere il 57% dei 3000 voti dati.
La campagna nosoftwarepatents-award va avanti, al monento sono aperte le selezioni per il brevetto del mese di aprile.


